Redazione Artù News

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Supplemento alla Testata " Artù " periodico registrato presso il Tribunale di Bologna n.6390 del 12/01/1995

venerdì 1 dicembre 2017

RT32 : TRENTACINQUE PRESIDENZE PER MESTRE

Sono passati parecchi anni da quella cena del 26 settembre 2009 a Venezia presso il prestigioso hotel Cà Nigra dove si consumava l’ennesimo passaggio di consegne di Tavola ed io partecipavo per la prima volta ad una serata della Round Table.
Sono successe tante  cose dal 2009, la Tavola per svariate circostanze, la principale delle quali il raggiungimento dei 40 anni ed il passaggio al Club 41, ha perso molti soci frequentatori ma nell’ultimo periodo ha saputo rinnovarsi. Un numero di soci certamente non importante ma di qualità, probabilmente non esemplare in quanto a partecipazione agli eventi di zona e nazionali, ma in grado di creare quello spirito di amicizia e collaborazione che in questi anni mi ha sempre motivato a proseguire l’esperienza in Round Table fino alla presidenza di quest’anno e che continuo a trovare nella Tavola di Mestre. 

Proprio all’insegna dell’amicizia abbiamo aperto quest’anno di Tavola, festeggiando il 35° anniversario dal Charter Meeting. Una splendida serata organizzata nella caratteristica e suggestiva atmosfera di Villa Braida a Mogliano Veneto alla quale hanno partecipato numerosissimi gli ex presidenti di Tavola oltre al Presidente di Zona e altri Presidenti di Tavole vicine. Sono stati premiati gli ultimi cinque presidenti di Tavola ed è stato consegnato un presente a tutti e 35 gli ex presidenti. 
In particolare molto significativa è stata la collaborazione ricevuta dagli amici della Tavola di Rovereto grazie alla quale abbiamo dato vita a dei bellissimi calici marchiati “Round Table”. Sempre significative ed importanti sono state le testimonianze raccolte in un simpatico video degli ex presidenti. Tra le mille risate dei soci che deridevano le scarse doti cinematografiche degli accidentali attori, si è potuto respirare una solida, duratura e incondizionata amicizia che lega i soci Round Table. 

Bella esperienza che ha aperto in modo magnifico questo anno di Tavola. Le esperienze di Tavola sono proseguite attraverso semplici ma genuine serate di Tavola presso la nostra storica sede “Siora Amelia” e presso altri locali e birrerie dove, probabilmente sgarrando un po sulle formalità, stiamo consolidando il nostro piccolo gruppo. Abbiamo recentemente partecipato all’ormai tradizionale service della colletta alimentare ed abbiamo avuto l’onore di organizzare proprio nelle scorse settimane la Cena di Natale per la 2Z che si terrà il 15 dicembre p.v. in una splendida location molto significativa tra Mestre e Treviso, Villa Marignana Toni Benetton, sede del Museo Toni Benetton, considerato uno dei maggiori scultori contemporanei, nato a Treviso nel 1910, che nel  1964 rappresentò l’Italia al Congresso Mondiale dell’Arte a New York e nel 1967 fondò l'Accademia Internazionale del Ferro, frequentata da artisti di tutto il mondo. La cena di gala Natalizia consentirà alla Tavola inoltre di portare a termine due service a favore di due Associazioni (MA.GA e ACCOLTI CO AMORE).

 L’anno di Tavola continuerà con almeno due altre importanti conviviali, una delle quali incentrata sulla nutrizione, ma l’obiettivo più importante che la Tavola si è prefissata per l’anno in corso è la partecipazione di almeno 5 soci su 10 all’Euromeeting che si svolgerà in Belgio a Malmedy! Insomma un anno che riteniamo essere partito con tanta positività e voglia di crescita nel quale contiamo di attrarre qualche nuovo socio ma soprattutto contiamo di assaporare e consolidare al meglio una importante amicizia.

V.i.T

Francesco Trevisan  
Presidente RT32 Mestre 2017/2018 








RT75: Nasce una nuova Tavola in Milano

Quando nasce un amore cantava Anna Oxa, ed eravamo quattro amici al bar come disse Gino Paoli,
oggi quello che appariva come un semplice sogno è solida realtà (cit. Roberto del resto del carlino) e sta per essere formalizzato con il Charter Meeting del 15-16-178 Dicembre 2017.

Siamo il messia profetizzato da Aiazzone: provare per credere! (Cit Jerry) La round Table 75 Milano V Giornate un gruppo affiatato di amici di varie età e professioni , spaziamo da Lorenzo brillante ventenne smanettone di PC  a  “calvi trentaquattrenni” scopo? Adapt, adopt….

Molti di voi ci avranno già conosciuti a Carrara, o Tortona, o al gran ballo a Siena, o in visita ai cugini svizzeri, o a Pinerolo, siamo noi, la tavola in costituzione, una sorta di “yuppies” ma anche “amici miei”, per chi però non ci conosce ci presentiamo:
Siamo sedici sognatori, che si sono incontrati per la prima volta alla terrazza La Gare di Milano per una conviviale informale, da lì tutto è partito, passando per conviviali formali e momenti di grande divertimento come quando abbiamo ospitato 8 ladies dalla Svezia facendo da ciceroni per una intrigante Milano e offrendo una pantagruelica cena degna di Lucullo.
Ai momenti grande goliardia (che per le più ovvie ragioni non si possono esplicitare) alterniamo seri momenti di Tavola, con incontri culturali e cene formali, solo da ultimo ci siamo visti il 05 Dicembre in Università Bocconi per visitare in maniera privata la mostra “Drive in” dell’artista Marco Casentini alla gentile presenza dello stesso, ma come non ricordare anche la conviviale sulla riapertura dei navigli, che ha visto una partecipazione di oltre 100 persone e di illustri Professori come relatori.

La Tavola, poi, non si è tirata indietro neppure davanti alla sfida del service nazionale della colletta alimentare, che ha visto la massiccia presenza dei soci che hanno raccolto una grande lezione di vita ed anche una tonnellata di generi alimentari.

Siamo aperti a tutti, veniteci a trovare per conoscere vecchi amici per la prima volta, ci incontriamo il primo e terzo mercoledì del mese.


Alessandro Acerbi 
Presidente RT75 Milano V Giornate i.f.  2017/2018 




RT22: LA MARCIA CONTINUA


Cari Amici ,
nonostante le fatiche dello scorso hanno, ripagate dalle forti emozioni provate durante le celebrazioni del nostro Quarantennale,  anche quest’anno la Round Table 22 Firenze ha deciso di aprire l’anno sociale con la  tradizionale Bisteccata.

Il pranzo, goloso e gioioso si è consumato presso la residenza del nostro Tesoriere Cosimo Pagnini il quale ha accolto, insieme a tutta la sua famiglia un nutrito numero di Tabler provenienti da tutta Italia.

In occasione della Bisteccata è stato presentato il Service dell’anno che andrà a favore della Fondazione Niccolò Galli rappresentata per l’occasione da Camilla e Carolina Galli.
La Fondazione Niccolò Galli opera a livello locale e nazionale rivolgendosi esclusivamente ai giovani nell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e socio sanitaria.
Tanta partecipazione alla Nostra Bisteccata ci ha reso davvero orgogliosi e ci ha permesso di raccogliere già 1000 euro da devolvere alla Fondazione stessa.
Come ho avuto occasione di ricordare più volte, questo sarà un anno sociale dove il Service avrà un ruolo centrale e proprio per questo sarà nostro obbiettivo cercare di raccogliere quanti più aiuti possibili da poter devolvere alla Fondazione Niccolò Galli che tanto bene sta facendo per tutta l’Italia.

L’8 Novembre ci siamo riuniti per la prima conviviale con relatore dal titolo “Oliamoci” presso la nostra sede al Ristorante “Lo Spaccio” della Fattoria di Maiano, dove abbiamo potuto fare una visita del frantoio accompagnati da Tommaso Miari Fulcis, titolare dell’azienda agricola “Fattoria di Maiano” il quale durante la cena ci ha fatto degustare diverse qualità di olio.

Adesso tutti gli sforzi saranno profusi per la cena degli auguri di V Zona, che come tradizione si svolge nella Tavola del Presidente di Zona nella quale verrà consegnato il Service a favore di ANT dello scorso anno.

Vi Aspettiamo numerosi!!!

ViT
Tommaso Bacci

Presidente Round Table 22 Firenze anno sociale 2017/2018




CN: La Tavola, il professor Keating e me

Ne “L’attimo fuggente”, il professor John Keating (magistralmente interpretato dal povero Robin Williams) sale sulla cattedra ed esorta i suoi studenti a fare altrettanto, salendo sui banchi, per insegnare loro a guardare le cose da un’altra prospettiva. La lezione viene appresa al volo, tanto che torneranno tutti in piedi sui banchi nella scena finale, per l’ultimo saluto al loro insegnante che lascia il college, al grido di «Capitano, mio Capitano!».

Si tratta, effettivamente, di un ottimo modo per spiegare (e apprendere) una lezione importante, forse «La» lezione: cambiare prospettiva (nell’accezione più ampia che vi si possa dare, ivi incluso l’ascolto – difficile - e la comprensione – difficilissima – delle ragioni dell’altro, di chi è diverso e lontano da noi) è fondamentale per aumentare la nostra personale comprensione – direi apprensione – di ciò che ci circonda e, quindi, di noi stessi.

Compito arduo – si diceva – tanto più nelle nostre vite quotidiane, vite vere, che però ci costringono spesso dentro i binari della ritualità di ogni giorno, in una coazione a ripetere che, al contrario, sembra quasi studiata per allontanare il più possibile ogni interrogativo critico e, con esso, ogni cambio di prospettiva. Non lasciamo che ciò accada anche nella vita di Tavola.

Passaggi rituali (primo fra tutti la lettura degli scopi) nati come momenti di solenne riflessione, rischiano di diventare – accade spesso – la ripetizione di formule vuote, se non sono accompagnati da un piccolo sforzo di memoria e di concentrazione. Alzi la mano a chi non è capitato di passare il momento della lettura degli scopi a pensare ad altro, o semplicemente a stringersi il nodo della cravatta, nell’attesa di tornare a sedere.

Ebbene, il cambio di prospettiva evocato in quel bel film può venirci in aiuto. Ad esempio, dopo la lettura degli scopi ad opera del vice presidente, l’applauso, le pacche sulle spalle e magari dopo il primo sorso di vino e la prima forchettata, allentata un po’ la tensione della giornata lavorativa, proviamo, nelle nostre conviviali, a ri-leggere gli scopi, una seconda volta, seduti, frase per frase, lentamente, soffermandoci su ogni passaggio. Probabilmente sarà piacevole la sorpresa di non sentirli, in sottofondo, come siamo ormai abituati a fare, ma ascoltarli, come la prima volta che abbiamo partecipato ad una serata di Tavola. Sarà un piccolo cambio di prospettiva che, forse, ci permetterà di ri-scoprire chi siamo (in Tavola) e perché ci riuniamo.

P.S.: ripetere l’esercizio almeno una volta ogni sei mesi …



V.I.T
Andrea Chiloiro
Consigliere Nazionale Round Table Italia 2017-2018 



PZ5: V Zona Step by Step

Cari Amici,

mi trovo qui seduto davanti al computer a tirare le somme dei primi mesi di gestione della V Zona  Round Table Italia.

Gli obiettivi che ci siamo prefissati  ad inizio anno erano tanti ed alcuni ambiziosi, durante il percorso abbiamo dovuto fare qualche deviazione, ma siamo molto contenti di quanto fino ad ora fatto.

Dal punto di vista del Service, obiettivo primario di quest’anno sociale abbiamo preso contatti con la Fondazione Don Gnocchi e la mattina del 16/12/2017 una delegazione del Comitato e di tutte le tavole di V Zona si recherà a portare un piccolo sorriso a dei bambini che saranno costretti a trascorrere le festività natalizie all'interno dell’Ospedale.

Il secondo service che ci eravamo prefissi e votato nell'Assemblea del 28/09/2017 a Prato era quello di proseguire il nostro impegno con il Banco Alimentare nella giornata della Colletta Alimentare, che si è tenuta in tutta Italia il 25/11/2017, quasi tutte le Tavole hanno partecipato con grande entusiasmo, garantendo il pieno successo dell’iniziativa.

Tra gli altri obiettivi che ci eravamo preposti, era anche d’iniziare il percorso di messa in formazione della RT51 Lucca, la strada è lunga ma qualcosa si sta muovendo, con la speranza di poter presentare in Comitato Nazionale, secondo le regole statutarie, la richiesta di messa in formazione.
Sulla Tavola di Perugia, abbiamo iniziato un percorso, che culminerà con una serata con relatore, finalizzata alla reperire nuovi soci e far tornare così la Tavola al suo antico splendore.

Tra gli obiettivi secondari, ma non marginali, dopo anni di discussioni siamo riusciti finalmente a creare un nuovo logo, approvato dal Comitato Nazionale, per la V Zona, che potete ammirare sui nuovi Pin ed altri gadget creati dal mio sapiente gestore materiali  Giacomo Massi, il quale si è spontaneamente candidato a fare da Babbo Natale in occasione del Service.

Il lavoro da fare è ancora molto, fortunatamente posso contare nel supporto di un comitato formidabile che sta cercando di portare a termine sapientemente tutti i compiti assegnati.
A fine anno tireremo le somme sperando di portare la V Zona ancora più in alto


ViT

Mattia Cosimo Parisi
Presidente V Zona Round Table Italia 2017/2018